Guida
Gonfiore e mobilità: i due segnali che governano tutto
Come si valuta il versamento in dieci secondi, perché l'estensione completa è la priorità assoluta delle prime settimane e quando un ginocchio che non si piega diventa un problema chirurgico.
Sono i due indicatori che il ginocchio vi dà gratis, ogni giorno, senza strumenti. Il versamento dice se il carico di ieri era sostenibile. La mobilità dice se il recupero sta andando dove deve. Insieme spiegano la maggior parte degli stalli.
Lo stroke test, in dieci secondi
Si spinge il liquido dalla parte interna del ginocchio verso l'alto con una mano, poi si scende sulla parte esterna, e si guarda se il liquido ritorna nella zona interna. La quantità e la velocità del ritorno danno il grado.
| Grado | Che cosa si vede | Che cosa significa per l'allenamento |
|---|---|---|
| Zero | Nessuna onda di liquido | Il carico attuale è sostenibile, si può progredire |
| Tracce | Un'onda piccola che compare lentamente | Progredire con prudenza, senza salti di carico |
| 1+ | Un'onda evidente | Mantenere, non aumentare |
| 2+ | Il liquido torna senza spinta | Ridurre il carico, è un segnale di sovraccarico |
| 3+ | Il liquido non si sposta, il ginocchio è teso | Va valutato, non allenato |
La regola del giorno dopo
Il segnale che conta non è come sta il ginocchio subito dopo la seduta, è come sta la mattina seguente. Un ginocchio più gonfio il giorno dopo dice che il carico è stato eccessivo, anche se durante gli esercizi non faceva male.
Perché l'estensione completa viene prima di tutto
Un ginocchio che non arriva a estensione completa cambia il passo, sovraccarica la parte anteriore, mantiene attivo il quadricipite quando dovrebbe riposare e produce dolore femoro-rotuleo mesi dopo. È anche la limitazione che si irrigidisce più in fretta: quello che manca alla seconda settimana è molto più difficile da recuperare alla dodicesima.
L'obiettivo non è quasi completa, è uguale all'altra gamba. Se l'altra gamba ha qualche grado di iperestensione, l'obiettivo comprende quei gradi.
La flessione e i suoi tempi
| Momento | Riferimento indicativo |
|---|---|
| Fine della seconda settimana | Circa 90 gradi, salvo limiti imposti da una sutura meniscale |
| Sesta settimana | Oltre 120 gradi |
| Terzo mese | Praticamente simmetrica |
Quando la rigidità non è più una questione di esercizi
Un ginocchio che a sei-otto settimane resta lontano dall'estensione completa, o che perde mobilità invece di guadagnarla, va rivalutato dal chirurgo. Esiste una complicanza fibrotica che si tratta tanto meglio quanto prima viene riconosciuta, e insistere da soli fa perdere le settimane che contano.
Che cosa aiuta davvero
- Estensione passiva prolungata: tallone sollevato, gamba distesa, gravità, più volte al giorno e per minuti, non per secondi.
- Freddo e compressione dopo il carico, che non curano nulla ma rendono la giornata successiva gestibile.
- Elevazione, che sposta il liquido più di quanto sembri.
- Cammino frequente e breve invece di poche uscite lunghe, nelle prime settimane.
- Riduzione temporanea del carico al primo versamento reattivo, invece di stringere i denti per una settimana.