Guida
Il rischio di una seconda rottura del crociato
Quanto vale davvero il rischio, chi lo porta più degli altri, quando arriva nel tempo e quali sono le tre leve che nei dati lo spostano.
È il numero che nessuno vi dice prima di tornare in campo, ed è il motivo per cui questo sito è costruito attorno ai criteri e non alle date.
Chi porta più rischio
| Fattore | Che cosa mostrano i dati |
|---|---|
| Età sotto i 25 anni | Il fattore più forte è più costante in tutta la letteratura. La metanalisi Wiggins riporta il 23 per cento di seconde lesioni nei giovani che tornano allo sport. |
| Ritorno prima del nono mese | Nella coorte Delaware-Oslo il rischio scendeva del 51 per cento per ogni mese di rinvio fino al nono. In una coorte svedese, hazard ratio 6,7 per il ritorno anticipato a sport impegnativi per il ginocchio. |
| Criteri di dimissione non superati | Nei calciatori professionisti, rischio di rottura del trapianto 4,1 volte più alto per chi non superava tutti e sei i criteri. |
| Asimmetria di forza residua | Chi torna con un deficit di quadricipite scarica la gamba operata in atterraggio anche due anni dopo, e quel pattern è associato al meccanismo di lesione. |
| Sport con cambi di direzione e contrasto | Calcio, basket, pallamano, sci: il rischio è legato al gesto, non al ginocchio in sé. |
| Precedente lesione controlaterale | Il rischio riguarda entrambe le ginocchia, e nei più giovani l'altro ginocchio si infortuna quanto quello operato. |
Le tre leve che lo spostano
Il tempo
È la leva più semplice e la meno usata. Rinviare il ritorno agli sport con cambi di direzione fino al nono mese è l'intervento con il rapporto beneficio-fatica migliore che esista.
I criteri, tutti insieme
Non cinque su sei. La combinazione forza più salti più disponibilità psicologica descrive un ginocchio che sostiene il gesto; una tessera che manca descrive una lacuna.
Il lavoro dopo il via libera
Il 74 per cento delle rotture del trapianto arriva entro due anni. Due sedute di forza a settimana e lavoro di atterraggio nel riscaldamento, fino alla fine del secondo anno, coprono esattamente la finestra in cui il rischio è concentrato.
Il rischio riguarda anche l'altro ginocchio
Nelle coorti di giovani atleti la lesione controlaterale è frequente quanto la rottura del trapianto. Un programma che allena solo la gamba operata lavora su metà del problema, e i programmi di prevenzione neuromuscolare valgono per entrambe le gambe.