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Riabilitazione Crociato
Protocollo riabilitativo: criteri, non date

Aggiornato il 18 agosto 2026

Guida

Protocollo riabilitativo: criteri, non date

Cinque fasi con i criteri di ingresso di ognuna, nel formato che il fisioterapista usa davvero. Chi passa alla fase successiva perché è arrivata la data e non perché ha superato il criterio, torna indietro.

Un protocollo per date dice: dalla settimana dodici si corre. Un protocollo per criteri dice: si corre quando il ginocchio è senza versamento, l'estensione è piena, il passo è simmetrico e il quadricipite è all'80 per cento. Il secondo è più lento a leggersi e molto più veloce a percorrersi, perché non produce i passi indietro.

  1. Fase 1, settimane 0-2

    Controllo dell'infiammazione

    Obiettivi: estensione completa uguale all'altro lato, attivazione volontaria del quadricipite, versamento in calo, flessione verso i 90 gradi. Criterio di uscita: estensione piena, rotula che si muove a comando, cammino con carico consentito senza compenso evidente.

  2. Fase 2, settimane 2-6

    Cammino e controllo di base

    Obiettivi: abbandono delle stampelle con passo simmetrico, flessione oltre i 120 gradi, lavoro bilaterale in catena chiusa nell'arco sicuro, allenamento della gamba sana. Criterio di uscita: cammino senza zoppia, nessun versamento dopo la seduta, salita e discesa di una rampa di scale con alternanza.

  3. Fase 3, settimane 6-12

    Forza misurata

    Obiettivi: bicicletta, progressione del carico, prima misura strumentale di quadricipite e ischiocrurali, lavoro monopodalico controllato. Criterio di uscita: forza del quadricipite intorno al 70-80 per cento dell'altro lato, ginocchio tranquillo il giorno dopo la seduta, controllo dell'appoggio su una gamba senza cedimento del bacino.

  4. Fase 4, settimane 12-24

    Corsa, salto, atterraggio

    Obiettivi: inizio della corsa in progressione, salti a due piedi poi su una gamba, atterraggi dall'alto, cambi di direzione programmati. Criterio di uscita: quadricipite oltre l'85 per cento, salto singolo e triplo monopodalico sopra l'85 per cento di simmetria, corsa continua di venti-trenta minuti senza reazione articolare.

  5. Fase 5, mesi 6-9

    Ritorno allo sport

    Obiettivi: batteria completa di test, gesti specifici dello sport, contrasto e reazione a stimoli non prevedibili, ripresa graduale degli allenamenti di squadra. Criterio di uscita: tutti i criteri della batteria superati, con la consapevolezza che il nono mese resta il riferimento temporale che i dati sostengono.

Perché i criteri battono le date

Nella coorte Delaware-Oslo il 38,2 per cento di chi non soddisfaceva i criteri di ritorno allo sport ha subito una nuova lesione, contro il 5,6 per cento di chi li soddisfaceva. Nei calciatori professionisti seguiti da Kyritsis, chi è tornato senza aver superato tutti e sei i criteri di dimissione aveva un rischio di rottura del trapianto 4,1 volte più alto.

Il contrappeso onesto: una metanalisi del 2019 su quattro studi non ha trovato un'associazione statisticamente significativa tra il superamento dei criteri è un rischio più basso di seconda lesione, con qualità delle prove giudicata molto bassa. I criteri sono il miglior strumento disponibile, non una garanzia.

Le tre misure che dovrebbero comparire in ogni cartella

1

Forza del quadricipite nel confronto tra i lati

Con dinamometro isocinetico dove c'è, con dinamometro portatile fissato dove non c'è. Stimata a occhio non è una misura.

2

Grado di versamento con lo stroke test

Dieci secondi, nessuno strumento, e dice se la seduta precedente è stata sostenibile.

3

Simmetria nei test di salto

Quattro salti standard, gamba operata diviso gamba sana. Da soli non bastano, ma la loro assenza rende cieco tutto il resto.

La trappola dell'indice di simmetria

La simmetria si calcola sulla gamba sana, e la gamba sana perde forza anche lei nei mesi di riabilitazione. Un rapporto del 95 per cento tra due gambe entrambe deboli non è un ginocchio pronto. Per questo i valori vanno confrontati anche con il peso corporeo: il calcolatore di simmetria lo spiega con i numeri.

Che cosa fa slittare una fase

  • Versamento che ricompare il giorno dopo una seduta: il carico dell'ultima settimana era troppo, si torna al gradino precedente per una settimana.
  • Dolore anteriore in salita di scale, tipico dopo prelievo dal tendine rotuleo: si lavora sull'arco di movimento e sul controllo dell'anca invece di forzare l'estensione contro resistenza.
  • Perdita di flessione oltre la sesta settimana: è un motivo per riparlarne con il chirurgo, non per insistere da soli.
  • Sensazione di cedimento: va detta subito, e cambia il programma della settimana.

Fonti citate in questa pagina

Ogni dato numerico di questa pagina proviene da una delle pubblicazioni qui sotto. Il livello di prova è indicato: una linea guida nazionale, una meta-analisi e una serie di casi non hanno lo stesso peso.

  • Kotsifaki R, Korakakis V, King E, et al. Aspetar clinical practice guideline on rehabilitation after anterior cruciate ligament reconstruction. British Journal of Sports Medicine, 2023;57(9):500-514. Leggi la pubblicazione. Linea guida di pratica clinica costruita con il metodo GRADE: progressione fondata su criteri oggettivi e non sul solo calendario, rinforzo precoce, criteri espliciti per il ritorno alla corsa e allo sport.
  • van Melick N, van Cingel REH, Brooijmans F, et al. Evidence-based clinical practice update: practice guidelines for anterior cruciate ligament rehabilitation based on a systematic review and multidisciplinary consensus. British Journal of Sports Medicine, 2016;50(24):1506-1515. Leggi la pubblicazione. Revisione sistematica e consenso multidisciplinare. La riabilitazione deve essere guidata da criteri funzionali, comprendere la preparazione preoperatoria, il lavoro neuromuscolare e la forza, e proseguire ben oltre i primi mesi.
  • Ardern CL, Glasgow P, Schneiders A, et al. 2016 Consensus statement on return to sport from the First World Congress in Sports Physical Therapy, Bern. British Journal of Sports Medicine, 2016;50(14):853-864. Leggi la pubblicazione. Dichiarazione di consenso internazionale. Il ritorno allo sport è un continuum in tre tappe (ritorno alla partecipazione, ritorno allo sport, ritorno alla prestazione) e una decisione condivisa, mai un singolo test isolato.
  • Grindem H, Snyder-Mackler L, Moksnes H, Engebretsen L, Risberg MA. Simple decision rules can reduce reinjury risk by 84% after ACL reconstruction: the Delaware-Oslo ACL cohort study. British Journal of Sports Medicine, 2016;50(13):804-808. PubMed 27162233. 106 pazienti che praticavano sport con cambi di direzione, coorte prospettica seguita 2 anni.
  • Webster KE, Feller JA, Lambros C. Development and preliminary validation of a scale to measure the psychological impact of returning to sport following anterior cruciate ligament reconstruction surgery. Physical Therapy in Sport, 2008;9(1):9-15. PubMed 19083699. Sviluppo e validazione preliminare di una scala. La scala ACL-RSI misura fiducia, apprensione e paura di rifarsi male: rende misurabile la dimensione psicologica del ritorno allo sport.
  • Roos EM, Roos HP, Lohmander LS, Ekdahl C, Beynnon BD. Knee Injury and Osteoarthritis Outcome Score (KOOS): development of a self-administered outcome measure. Journal of Orthopaedic and Sports Physical Therapy, 1998;28(2):88-96. Leggi la pubblicazione. Sviluppo e validazione di una scala. Il punteggio KOOS misura dolore, sintomi, funzione quotidiana, funzione sportiva e qualità della vita legata al ginocchio: è il questionario di riferimento per il follow-up longitudinale.

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Da leggere dopoChe cosa è stato fatto in sala operatoria

Le domande che ci fanno davvero

Esiste un protocollo standard dopo la ricostruzione del crociato?
Esiste uno scheletro condiviso in cinque fasi, ma i protocolli seri definiscono il passaggio da una fase all'altra con criteri misurati e non con date. La differenza pratica è enorme: chi passa alla corsa perché è la dodicesima settimana, e non perché il quadricipite è all'80 per cento, produce un versamento e torna indietro.
Che cosa deve misurare il fisioterapista e ogni quanto?
Come minimo forza del quadricipite e degli ischiocrurali nel confronto tra i lati, grado di versamento con lo stroke test e mobilità, con una prima misura strumentale intorno alla dodicesima settimana e poi ogni sei-otto settimane. Dal quarto mese si aggiungono i test di salto.
Posso seguire un protocollo trovato online?
Un protocollo scritto sa che cosa misurare, non sa che cosa il chirurgo ha trovato nel vostro ginocchio. Sutura meniscale, gesto cartilagineo e tipo di trapianto cambiano i vincoli delle prime sei settimane, e sono scritti sulla vostra lettera di dimissione.

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Riabilitazione Crociato mette in grafico i numeri a cui questa pagina continua a puntare: i valori di forza, i quattro test di salto, il punteggio ACL-RSI e il grado di versamento, messi contro le soglie, dalla prima settimana al secondo anno. Un indirizzo e-mail, al massimo due messaggi fino al lancio.

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